Tuesday, May 31, 2022

Il tuo valore

Riflessione di oggi.

Per capire chi tu sia in realta', devi anzitutto scoprire qual’e’ il vero giudizio che dai di te stesso, indipendentemente da quello degli altri. Chiediti se ti senti capace di affrontare il mondo, se lo stai facendo nel modo giusto, se le tue relazioni con gli altri rispecchiano una serenita’ di fondo o se invece sono improntate a sentimenti negativi quali l’insofferenza, l’invidia, la gelosia, il risentimento. Se cosi’ fosse, devi domandarti il perche’ di tale sentimento. Chi conosce il proprio valore non ha bisogno di sotterfugi o di giri di parole: sa come comportarsi con se stesso e con gli altri perche’ rispetta tutti.  Ma conoscere il proprio valore non significa credere di sapere sempre tutto. Il mondo e' pieno di persone saccenti, arroganti. E forse e' proprio questa la causa prima di tante incomprensioni, malintesi, litigi e separazioni.






Monday, May 30, 2022

Allo specchio

Riflessione di oggi.

Osservati attentamente nello specchio e descriviti con calma: esamina il colore dei tuoi capelli, i tuoi occhi, la tua statura. Tuttavia, se tu ascoltassi la descrizione che di te fa un’altra persona, difficilmente la troveresti del tutto corrispondente alla tua. Ma in linea di massima, non dovrebbero esserci grandi differenze. Ora cerca di descrivere il tuo carattere, il tuo modo di relazionarti con gli altri, il tuo umore, il tuo modo di esprimerti, di reagire. E’ probabile che l’opinione di una terza persona sia in questo caso decisamente diversa dalla tua. Ad esempio, quella che tu definisci sicurezza di te puo’ essere interpretata da altri come arroganza, cio’ che vedi come una tua giusta esposizione delle azioni altrui puo’ essere definita da chi ti ascolta come critica o pettegolezzo. E dal punto di vista emotivo? Solo la causa vera del tuo sentire, che di solito non conosci, ti puo’ far capire come sei in realta’. Auto-esame = consapevolezza.




Sunday, May 29, 2022

Liberta' di espressione

Riflessione di oggi.
E' possibile che la gente, nonostante dica che ognuno deve ascoltare il proprio interlocutore, e tener conto dell'importanza di quanto viene detto, in realta' possa vedere le situazioni soltanto dal proprio punto di vista?
Un esempio: se un amico ti dice che hai ferito i suoi sentimenti, la tua risposta spontanea ed immediata molto probabilmente sarebbe: 'Ho il diritto di esprimermi in totale liberta', di dire cio' che penso'. Secondi questo ragionamento, quindi, il tuo diritto di espressione ti da' il permesso di ignorarne le conseguenze su un'altra persona. Ma e' veramente cosi'?




Friday, May 27, 2022

Adesso

Riflessone di oggi:
Se hai voglia di esaminare la tua vita, di analizzare cose e situazioni, se ti chiedi la ragione di cio’ che ti disturba, cominci ad intravedere la possibilita’ di migliorare cio’ che nell’attuale stato di cose non ti piace, non ti soddisfa, non corrisponde alle tue aspettative o che forse, addirittura, ti fa soffrire. Se ti chiedi quali sono le tue priorita’, i tuoi desideri, le tue necessita’, intuisci la prospettiva da cui consideri la tua esistenza. Se ti chiedessero di citare il momento migliore della tua vita, saresti in grado di rispondere: “Adesso”? Adesso e’ la parola chiave per una vita significativa ed appagante. E’ questo quindi il momento in cui devi fare qualcosa per migliorare la tua vita. Non pensare al passato, non rimpiangere o recriminare. Non guardare al futuro col dubbio e con la paura di cio’ che potrebbe accadere. Non sai cio’ che sara', e mai lo saprai, perche’ il futuro si attualizza giorno per giorno. Riesci a crederci davvero?




Thursday, May 26, 2022

Ne vale la pena?

Un nuovo inizio e' sempre un rischio. Se resti dove sei, dove forse sei sempre stato, la situazione e' chiara: continuerai a rimanere ancorato ad un presente che e' solo il proseguimento pedissequo del passato. Niente di male, in questo. Voler essere ragionevolmente sicuri che tutto resti com'e', senza sorprese possibilmente spiacevoli, e' un sentimento normale, umano, comune un po' a tutti. A volte, pero', può capitare che arrivi un momento in cui il vecchio abito e' diventato un po' stretto. Cosa fare? Continuare ad indossarlo pur non sentendosi più completamente a proprio agio? Oppure è preferibile levarlo, restare per un attimo 'svestiti' ed indossarne un altro più confacente al proprio desiderio? L'attimo in cui non si ha addosso né il metaforico abito vecchio né quello nuovo e' il momento del dubbio, del timore, forse addirittura della paura di restare senza niente su cui appoggiarsi, a cui poter far riferimento. Ne vale la pena? Solo tu puoi rispondere. Prova. Non ci perdi niente!



Monday, February 17, 2014

Una giovane "anziana signora"

Alcune persone sono "vecchie" quando sono ancora giovani. Sembrano sempre stanche ed annoiate, si comportano come se non si aspettassero piu' niente dalla vita. Non hanno alcuna vivacita' o entusiasmo. Al contrario, altre individui sono considerati vecchi solo se si contano i loro compleanni. Essi hanno la "joie de vivre", gradiscono ed apprezzano ogni piccolo regalo che ricevono dalla vita. Una "giovane" anziana signora, ad esempio, si cura ancora del suo aspetto, e' ancora elegante, si sente a suo agio con i giovani, fa piani, e' disposta a sperimentare ed imparare cose nuove. Un "giovane" uomo anziano fa lo stesso. L'eta' non ha cambiato il loro atteggiamneto, il loro umore, i loro sentimenti e comportamento.
Che tipo di "anziana persona" hai in mente di diventare TU?

Saturday, February 15, 2014

Quattro cellulari

L'ossessione dei giovani per la tecnologia non finisce mai di stupirmi. Alcune ragazze, con cui conversavo recentemente, hanno ammesso di trascorrere buona parte della notte su vari "siti sociali". Non dormono abbastanza, il giorno dopo sono stanche e spesso fanno tardi al lavoro o a scuola ma, semplicemente, non possono farne a meno. Se non sono costantemente in contatto con "tutti", si sentono tagliate fuori, credono di perdersi cio' che succede intorno a loro. Una ragazza ha perfino detto di posseredere 4 (quattro!) diversi cellulari (in pratica tutti simili fra loro) perche' - sono parole sue - usa ciascun apparecchio per contattare gruppi diversi di persone.
Si tratta di una specie di pazzia, oppure sono io la persona all'antica che non capisce "le necessita' " della nuova generazione?
Resto trasecolata da come alcuni (in realta', parecchi) individui - che si suppone siano degli esseri raziocinanti - si lascino intrappolare psicologicamente al punto da perdere il senso delle proporzioni. Se il mondo continua a moversi in questa direzione... che Dio ci aiuti!