Quando ero alle elementari, la mia amica del cuore era una bambina di nome Simonetta. Eravamo sempre insieme, prima a scuola, sedendo vicine, e poi a casa, giocando a principesse. Credevamo che saremmo state amiche per sempre. Poi le situazioni familiari ci separarono e ci perdemmo di vista. Dopo anni, mentre passeggiavo in centro con una collega, lei si fermo' brevemente a salutare la sua coinquilina. Scambio' con lei qualche parola ma non ci presento'. Continuammo quindi la nostra passeggiata. Dopo alcuni minuti, da qualcosa che la mia collega disse, mi resi improvvisamente conto che la sua inquilina non era altri che Simonetta! Ne fui scioccata e dispiaciuta allo stesso tempo. Come era possibile che la nostra grande amicizia fosse stata spazzata via al punto da non farci neppure riconoscere dopo non piu' di una dozzina di anni? Niente era rimasto della nostra intimita', eravamo diventate delle perfette estranee. Una tale constatazione mi feri' e mi fece riflettere su come ogni cosa sia passeggera su questa Terra. Perfino cio' che tu credi debba durare per sempre, puo' sparire ed essere perduto, per non essere mai piu' recuperato.
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